Fibroma uterino

Un tumore beningno dell’utero che con il tempo puo’ raggiungere dimensioni considerevoli. La presenza di piu’ fibromi, evenienza abbastanza frequente, prende il nome di fibromatosi.

Le cause sono pressoche’ sconosciute nonostante ci siano diverse teorie piu’o meno accreditate. E’
tuttavia una patologia estremamente frequente nella popolazione. In Italia circa il 25% delle donne dai 25 ai 55 anni sono affette da questa patologia. Fino a pochi anni fa molti fibromi portavano inevitabilmente alla rimozione dell’utero o ad una chirurgia invasiva e cruenta. Oggi fortunatamente ci sono tecniche in grado di curare in maniera del tutto mininvasiva, senza dover asportare l’organo ma mantenendolo normalmente in sede.

Si puo’ manifestare con uno o piu’ sintomi. Cio’ dipende dal tipo e soprattutto dalla localizzazione del/i fibroma/i. Sia con mestruazioni abbondanti con la tendenza nel tempo a diventare francamente emorragiche sia con senso di peso addominale, compressione sulla vescica con conseguente aumentata frequenza nella minzione, specie di notte,  gonfiori addominali, dolore alla schiena ed altro.

L’accertamento si compie sulla base dei sintomi e sull’esame ecografico o ecografia pelvica, che nel paziente con fibroma/i mette facilmente in evidenza la patologia, la sede e la gravita’.

Fino a pochi anni fa molti fibromi portavano inevitabilmente alla rimozione dell’utero. Oggi fortunatamente ci sono tecniche in grado di curare senza dover asportare l’organo. Su tutte l’embolizzazione che senza ne’ tagli ne’ bisturi permette di trattare definitivamente ed in totale sicurezza la patologia evitando la chirurgia tradizionale notoriamente piu’ invasiva e cruenta.
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