Lipoma

Neoplasia benigna delle cellule lipidiche, circondata da una capsula fibrosa.

All’origine del lipoma c’è un eccessivo e incontrollato sviluppo del tessuto adiposo, che crea un deposito generalmente circondato da una capsula. Che cosa inneschi il processo è ancora oggi ignoto. Fattori di rischio sono la familiarità e un’età compresa fra i 40 e i 60 anni. Sono molto rari i casi di evoluzione maligna del lipoma, che normalmente tende o a regredire o ad aumentare di volume. Esistono anche casi di formazione di lipomi in seguito a traumi o per la concomitanza di altre patologie.

Il disturbo può presentarsi ovunque vi sia tessuto adiposo, quindi anche all’interno del corpo, dove è molto difficile da individuare poiché asintomatico. Quando è cutaneo, si manifesta come un nodulo morbido, di diametro inferiore ai 5 cm, che si sposta con la pressione di un dito, solitamente non dolente al tatto. Si forma prevalentemente su tronco, spalle, cavo ascellare, cosce e natiche. Può essere soggetto a crescita lenta, raggiungendo anche dimensioni e peso notevoli, o a regressione spontanea. Diventa doloroso se nella crescita preme sui nervi o se ricco di vasi sanguigni.

Può essere pericoloso se presente nei tessuti cardiaci, generalmente nell’atrio destro o nel ventricolo sinistro, ostacolando nella crescita il regolare funzionamento dell’organo.

L’esame fisico permette di diagnosticare la maggior parte dei lipomi a livello cutaneo. Per i lipomi interni o per accertare forma e stadio di sviluppo di quelli esterni, specie se di grandi dimensioni, si possono compiere ulteriori indagini con ecografia, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, biopsia.
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